Demetrio II Nicatore, figlio di Demetrio I Sotere, regnò due volte sul già indebolito Impero Seleucide, in un’epoca segnata da lotte dinastiche, rivolte interne e dall’avanzata inesorabile dei Parti. Da giovane conobbe subito la tragedia: suo padre, sconfitto dal rivale Alessandro Balas, venne ucciso insieme alla madre e al fratello maggiore. Demetrio riuscì a fuggire a Creta, dove crebbe in esilio, finché nel 147 a.C. tentò la riconquista del trono. Forte di mercenari cretesi e dell’appoggio del re d’Egitto Tolomeo VI, riuscì a sconfiggere Alessandro Balas e a sposare Cleopatra Tea, figlia dello stesso Tolomeo. Con la vittoria sembrava aver consolidato il potere, ma ben presto il regno iniziò a sgretolarsi.
La popolazione di Antiochia, ostile al nuovo sovrano, si ribellò contro le sue dure misure, mentre un generale di Balas, Diodoto, incoronò un pretendente bambino come Antioco VI e gli contrappose un nuovo centro di potere. Lo scontro si trasformò in guerra civile, e quando il piccolo Antioco VI morì, lo stesso Diodoto si proclamò re con il nome di Trifone. Intanto a est si muoveva una potenza emergente: i Parti. Sfruttando la debolezza dei Seleucidi, il re Mitridate I occupò la Mesopotamia. Demetrio tentò una campagna militare per riconquistare quei territori, ma fu sconfitto e fatto prigioniero (138 a.C.).
Deportato in Partia, venne trattato con onore: Mitridate lo sposò a una principessa, Rodogune, e gli permise di avere figli, pur umiliandolo con sottile ironia quando tentò di fuggire. La sua lunga prigionia lo tenne lontano dal potere, mentre il fratello Antioco VII Sidete regnava a Damasco. Rilasciato nel 130 a.C. per calcoli politici dei Parti, Demetrio tornò a regnare in Siria, ma trovò un impero ormai logorato. Cleopatra Tea, che nel frattempo aveva sposato anche suo fratello Sidete, lo accolse con freddezza e il suo consenso popolare era minimo. Invece di rafforzare il potere, tentò l’azzardo di intervenire nella lotta dinastica in Egitto, ma l’impresa si rivelò un fallimento.
I Tolomei reagirono appoggiando un nuovo pretendente, Alessandro II Zabina, che lo sconfisse. Negli ultimi anni Demetrio fu costretto a una guerra disperata. Nel 126 a.C. fu battuto a Damasco, tradito dalla stessa Cleopatra Tea che gli negò rifugio, catturato e infine ucciso a Tiro. Al trono salì il rivale Zabina, mentre Cleopatra Tea mantenne un ruolo centrale governando accanto ai figli. La vita di Demetrio II è emblematica della parabola seleucide: un regno ormai frammentato, stretto tra rivolte interne, giochi dinastici e l’avanzata dei Parti, che segneranno la fine dell’impero fondato da Seleuco, uno dei generali di Alessandro Magno.
Wikipedia: Demetrio II Nicatore