Sāma-abum (anche traslitterato come Su-abu) fu un sovrano amorreo, considerato il primo re della cosiddetta Prima Dinastia di Babilonia, nota anche come dinastia degli Amorrei. Regnò approssimativamente tra il 1897 e il 1883 a.C. (secondo la cronologia media). All’inizio del suo regno, Babilonia non era che un modesto centro amministrativo nella parte meridionale della Mesopotamia, ancora lontano dall’importanza che avrebbe assunto nei secoli successivi. Sāma-abum si distinse per aver liberato una piccola porzione di territorio che in precedenza era sotto il controllo dello stato di Kazallu, una città anch’essa di popolazione amorrea. È interessante notare che Sāma-abum—così come i suoi tre successori immediati—non si definiva formalmente re di Babilonia, segno che la città era ancora di secondaria importanza rispetto ad altri centri più antichi e prestigiosi della regione. Egli ricevette piuttosto il titolo di re di Kisurra, un’altra località mesopotamica.
Secondo un’altra ipotesi storiografica, Sāma-abum potrebbe essere stato un sovrano della Sesta Dinastia di Uruk, dove sarebbe subentrato a un re di nome Sān-kāid. In ogni caso, la sua espansione territoriale è ben documentata: Nel suo terzo anno di regno dichiarò di aver conquistato la città di Elip (o Ilip), un importante insediamento controllato dalla dinastia Manana. Nel nono anno di governo, fece costruire le mura di Dilbat, situata circa 25 chilometri a sud di Babilonia. Nel decimo anno, riuscì a prendere possesso di Kish, a una dozzina di chilometri da Babilonia: una conquista dal forte valore simbolico, poiché Kish era stata una capitale importante nelle epoche precedenti, anche se al tempo di Sāma-abum aveva perso gran parte del suo potere politico. Kish venne temporaneamente sottratta da Larsa - un’altra potente città-stato sumero-amorrea - ma fu riconquistata da Sāma-abum nel tredicesimo anno del suo regno.
Non va confuso con Isi-Sāma-abum, un omonimo contemporaneo di cui si sa che governava una città ancora non identificata. Un dato curioso proviene da una tavoletta ritrovata a Sippar (BM 80328), che contiene un elenco dei governanti di Babilonia. In questa lista figurerebbero ben 19 re di cui non conosciamo praticamente nulla, precedenti a Sāma-abum: ciò dimostra quanto frammentaria sia la nostra conoscenza delle origini dinastiche di Babilonia. Il periodo in cui Sāma-abum regnò coincise con l’inizio dell’affermazione degli Amorrei in Mesopotamia, un processo che culminerà con Hammurabi, il re più celebre della Prima Dinastia. La progressiva conquista di centri come Kish ed Elip fu parte di una strategia volta a consolidare il controllo su un territorio ancora estremamente frammentato in città-stato rivali. La mancata autodefinizione come re di Babilonia rivela quanto Babilonia fosse inizialmente marginale: solo successivamente divenne un punto nevralgico, prima sotto Sumu-la-El e poi, soprattutto, sotto Hammurabi.
Wikipedia: Sumu-abum