La Battaglia di Beth Zechariah ebbe luogo intorno al maggio del 162 a.C. durante la rivolta dei Maccabei contro l'Impero Seleucide. I ribelli ebrei, guidati da Giuda Maccabeo, affrontarono un esercito seleucide ben equipaggiato presso Beth Zechariah, vicino a Gerusalemme. La battaglia si concluse con una vittoria dei Seleucidi. Durante il combattimento, Eleazar Avaran, fratello di Giuda, morì schiacciato da un elefante da guerra dopo averlo ferito mortalmente in un atto di grande coraggio. Questa sconfitta permise ai Seleucidi, comandati dal reggente Lisia, di avanzare e porre Gerusalemme sotto assedio. Tuttavia, le due parti dovettero affrontare gravi problemi logistici, come la carenza di cibo. Alla fine, l'assedio si concluse con un accordo di pace: i Seleucidi ritirarono l'assedio e confermarono la revoca delle leggi anti-ebraiche di Antioco IV, mentre i Maccabei sospesero l'assedio alla fortezza seleucide dell'Acra. La battaglia è descritta principalmente nel libro dei Maccabei e negli scritti di Giuseppe Flavio. Le fonti variano nei dettagli, come le dimensioni dell'esercito e il numero di elefanti da guerra. Sebbene alcune descrizioni esagerino, si stima che l'esercito seleucide fosse composto da circa 50.000 soldati e 32–80 elefanti. La battaglia evidenziò il coraggio e la determinazione degli ebrei, ma segnò anche una battuta d’arresto per la loro ribellione.

 

Wikipedia: Battle of Beth Zechariah