Le Memorie di uno storico di Sima Qian affermano che la capitale della dinastia Shang cambiò sei volte. L'ultimo e il più importante trasferimento fu quello nella città di Yin Xu, nel 1350 a.C., che segnò l'età d'oro della dinastia. La denominazione di dinastia Yin è diventato un popolare sinonimo di dinastia Shang.
A quanto risulta dalle ultime scoperte archeologiche cinesi, la dinastia Shang ebbe inizio nel 1766 a.C. quando Shang Tang rovesciò Jie, l'ultimo sovrano della dinastia Xia, ristabilendo la pace e istituendo un governo più umano.[senza fonte] Durante questo periodo dinastico la città più importante fu Yin che divenne capitale e centro sociale-economico della Cina settentrionale.
La forma di governo era teocratica con a capo una successione di re le cui principali funzioni erano forse rituali più che politiche. Il trono era ereditario e venne trasmesso di padre in figlio per trenta generazioni, con i nomi dei sovrani che vennero registrati da Sima Qian.
Alla dinastia Shang succedette la dinastia Zhou (1046-256 a.C.) al termine della battaglia di Muye.
Wikipedia: Storia della Cina / Dinastia Shang